Urban radical all’italiana

Ecco nascere -dopo il buon risultato di Marino alle primarie-  il nuovo identikit dell’elettore liberal, delineato oggi da Lucia Annunzita sulla Stampa.

Non solo il terzo risultato, il terzo posto. Piuttosto, l’identificarsi di una voce «liberal» all’interno del voto del centrosinistra di domenica. 
Supercittadina, giovane, professionale, nordica. Insomma, un voto tipico del settore della modernità. Non dissimile da quello che in Usa è chiamato urban radical, che anche in elezioni sfortunate come quelle del 2004 ha costituito la roccaforte del consenso democratico, e che nel 2008 è stata una delle basi su cui si è innestato il consenso a Obama. Né lontano da quello della classe media dei nuovi professionisti il cui protagonismo negli Anni Novanta decretò il primo successo di Tony Blair. (…)

Nel corso delle primarie, l’identità «laica» di Marino si è accentuata con lo scorrere della cronaca. Dalle unioni civili, all’adozione da parte dei single, fino alla battaglia contro l’omofobia, la sua si è definita come la più netta delle posizioni fra le tre in campo, sui temi dei diritti individuali.

Non pare dunque sbagliato dire che la mozione Marino ha aggregato il mondo delle identità e dell’intellighentia giovanile, femminile, urbana. Un mondo «liberal», come si diceva, che pur già essendo dentro il Pd non ha mai visto ben riflesso il proprio atteggiamento nelle tradizioni ex Ds e ex Popolari che vi sono rappresentate. (…)

Sarà questa una complicazione, ulteriore, nella futura gestione? Possibile. Come anche è però possibile che questo voto «terzo» sia utile a scardinare il confronto a due che spesso ha bloccato il Pd, preso in mezzo fra le sue anime ex comunista e ex cattolica.

Per curiosità ecco i risultati del voto degli italiani in USA:

NORD AMERICA: BERSANI 46%, MARINO 32%, FRANCESCHINI 22%

MANHATTAN: MARINO 48%, BERSANI 37%, FRANCESCHINI 15%

VOTO ONLINE NORD AMERICA: MARINO 46%, BERSANI 31%, FRANCESCHINI 13%

Nonostante tutto.

Provate a immaginare le primarie USA che eleggono Barack Obama … alla segreteria del Partito Democratico.

Ecco, queste primarie del PD a me proprio non piacciono. Ma per quale ragione un qualsiasi cittadino deve essere chiamato a votare per eleggere un segretario di partito che non sia anche il candidato premier alle prossime elezioni politiche? L’elezione del segretario del partito non è una vicenda che dovrebbe riguardarne solo gli iscritti?

Le primarie sono uno strumento di democrazia diretta estremamente utile se la carica in oggetto riguarda la società, non un soggetto politico: il presidente del consiglio, il sindaco, persino –in una legge elettorale diversa da quell’orrore che abbiamo- il candidato al parlamento di una circoscrizione. Ma il segretario del partito??

Così si svuota lo strumento della sua efficacia e se ne mina la credibilità. E’ logico che poi sorga spontanea qualche domanda, come riassume oggi sul Sole24Ore Stefano Folli:

A ben vedere, la domanda che i corrispondenti stranieri accreditati a Roma hanno rivolto ieri a Pierluigi Bersani è la più logica: voi eleggete adesso il segretario del Pd, ma chi sfiderà la destra nelle prossime elezioni politiche? È un punto cruciale, perché nei sistemi bipolari maggioritari (ma anche in Germania, per la verità) il leader di un grande partito diventa in via automatica il candidato premier della sua parte politica. Nel momento in cui viene scelto, il leader sa che la sua missione consiste nel conquistare e guidare il governo del paese (….)

Ma a questo punto occorrerebbe fare un passo avanti e chiedersi a quale assetto politico guarda il favorito alla segreteria (Bersani, n.d.r.). Fino a che punto intende annacquare il bipolarismo su cui Berlusconi ha costruito le sue fortune; con quali forze vorrà allearsi; con quale legge elettorale pensa di andare alle future elezioni.

Appunto. Potrebbero essere informazioni utili per chi si recherà a votare Domenica, no?

Nonostante tutto Domenica andrò a votare.

E voterò Ignazio Marino.

Perché credo che sia importante dare un segnale forte contro i Bersani e i Franceschini che si ostinano a restare tenacemente attaccati alle loro poltrone inossidabili.

Se Marino farà un buon risultato credo che il PD – ma soprattutto l’Italia per intero- ne trarranno giovamento.  E questo è –sì- un argomento che interessa tutti gli italiani.

Qui il motore di ricerca per trovare il seggio più vicino a voi. 

Qui uno speciale primarie – very US style.

Marino: cosa dicono di lui, cosa ha detto, il suo sito.

Vilipendio al congiuntivo

Grazie a Sergio per questa chicca.

Trova le differenze

Un’analisi propositiva

L’intervento di Irene Tinagli e il rapporto sulla mobilità sociale alla presentazione ufficiale di Italia Futura. Proposte concrete e contenuti di cui c’è tanto bisogno.

Thank you.

La Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della legge n. 124 del 2008, meglio conosciuta col nome  di «lodo Alfano», per contrarietà agli articoli 3 (uguaglianza sostanziale dei cittadini di fronte alla legge) e 138 (forma delle leggi costituzionali). In assenza di motivazioni si può solo desumere quel che pare logico all’uomo di buon senso, e cioè che una legge che esenti alcuni cittadini, benché aventi rilevanza pubblica e di governo eccezionale, dal rispondere alla giustizia penale non solo per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni istituzionali (immunità ragionevole e condivisibile), ma per qualunque tipo di reato penale commesso, viola il principio di uguaglianza dei cittadini; inoltre, da un punto di vista di forma legislativa, una legge che intenda modificare la Costituzione deve essere promulgata attraverso un iter più laborioso e con maggioranze qualificate, proprio per assicurare che ogni emendamento costituzionale sia condiviso fra le varie forze parlamentari, che rappresentano il popolo, contrariamente alle leggi ordinarie le quali, per converso, possono essere frutto addirittura di «prove di forza» dell’esecutivo, essendo prassi (odiosa) dei nostri giorni «blindare» le votazioni con il voto di fiducia

Via Francesco C.  via Francesco V.

Poi mi chiedono perchè non leggo Repubblica

Grazie per la segnalazione.  Questo articolo – in deroga al divieto assoluto di sprecare carta e inchiostro- stampatelo e incorniciatevelo.

Perché, a volte, certe cose rischiamo di scordarcele.

«G rrr», «Sgrunt». E adesso anche «Sbang!» Sì, perché in fondo – con tutta la serietà della vicenda Mondadori, che tocca le basi del rapporto tra potere economico e informazione ed è conseguenza di reati devastanti – l’accoppiata Berlusconi-De Benedetti finisce per ricalcare l’archetipo degli avversari così avversari che finiscono per fondersi in una sola immagine. Una coppia di carissimi nemici che, vista anche la qualità e la quantità dei patrimoni su cui siedono, ricorda molto zio Paperone e Rockerduck. «Grrr», appunto.
….

Ma se negli affari – con qualche notevole eccezione di cui più avanti – è guerra continua o almeno guerra fredda, quel che colpisce anche in questi giorni è il ruolo spesso speculare dei due non più giovani capitalisti (assieme hanno 148 anni, anche quelli divisi quasi alla pari) che con la loro lotta dominano il panorama italiano. Se Berlusconi ha creato a sua immagine a somiglianza un partito-azienda, portando in politica tecniche e competenze da imprenditore, è facile vedere il modello culturale e politico antagonista nella celebre «tessera numero uno» del Partito democratico rivendicata all’epoca da De Benedetti e nel ruolo di supplenza del suo gruppo editoriale – «la Repubblica» in testa – rispetto alla debolezza dell’opposizione parlamentare.

 

Mi vengono le vertigini

Con 30 milioni di euro si potrebbe ridurre drasticamente il numero di bambini sotto i 5 anni che muoiono per malattie facilmente curabili :  9 milioni all’anno, 25.000 al giorno.

Save the children ha lanciato la sua più imponente campagna di sempre  Survive to 5 -Sopravvivi fino a 5 anni.

Ha dimostrato che con semplici ed economici interventi queste morti potrebbero essere drasticamente ridotte.

Venticinquemila  bambini muoiono ogni giorno.

Con solo 30 milioni di euro questo numero si ridurrebbe drasticamente.

Sapete -tanto per avere un metro di paragone – quanto è costato il trasferimento di Cristiano Ronaldo dal Manchester United al Real Madrid pochi mesi fa?

93 milioni di euro.

Mi vengono le vertigini.

The Pope had no problem that the spider wanted to take a walk on him

Un passo avanti

Verso un  vaccino anti-HIV.

“The numbers are small and the difference may have been due to chance, but this finding is the first positive news in the Aids vaccine field for a decade,” said Dr Richard Horton, editor of the Lancet medical journal.

“We should be cautious, but hopeful. The discovery needs urgent replication and investigation.”

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